I tuoi clienti prenotano da soli. Tu apri una pagina e vedi la serata.
Poi 49 € al mese. Si disdice quando vuoi.
La visita
Queste sono schermate vere, di un locale dimostrativo con nomi inventati. Guarda cosa succede da quando un cliente apre il telefono a quando si siede.
Quattro domande e basta: quante persone, che giorno, che ora, come ti chiami. Nessuna iscrizione, nessuna password da inventare — il motivo numero uno per cui la gente abbandona a metà.
La pagina ha il tuo nome, il tuo logo e i tuoi colori: il cliente non si accorge di essere uscito dal tuo mondo.

Tutte le prenotazioni della giornata su una riga sola ciascuna: ora, persone, nome, tavolo, stato. Quelle da approvare hanno il fondo giallo e due pulsanti — sì o no, due secondi.
Il mappamondo accanto al nome vuol dire che è arrivata dal sito, la cornetta che ha telefonato. Capisci a colpo d'occhio quanto lavoro ti sei tolto.

Ogni riga è un tavolo, ogni blocco è una prenotazione lunga due ore. Si vede subito dove c'è posto alle nove e dove no, e quale tavolo si libera in tempo per il secondo turno.
Parte dall'ora in cui apri tu, non da un orario deciso da noi. In alto i turni, sotto i coperti ora per ora.

I tuoi tavoli disposti come sono in sala, con sopra chi arriva e a che ora. Verde occupato, marrone in attesa di conferma, bianco libero: si legge da due metri di distanza.
In alto le fasce da due ore: tocchi 21–23 e vedi la sala com'è in quel momento, non com'è adesso.

Ogni persona che prenota finisce in rubrica da sola: quante volte è venuta, cosa aveva chiesto, se è intollerante a qualcosa. Senza che nessuno riscriva niente.
È il pezzo che nessun quaderno ti dà. Dopo sei mesi sai chi sono i tuoi venti clienti migliori, con nome e numero.

E poi
Il cliente riceve la conferma subito e un promemoria il giorno stesso. Le mancate presentazioni calano da sole.
Arriva una prenotazione, ti arriva un messaggio. Anche col gestionale chiuso.
Ognuno entra con la sua utenza e vede solo quello che gli serve. Chi ha fatto cosa resta scritto.
Coperti per giorno, serate piene, serate vuote. Per decidere i turni guardando i fatti.
Logo e colori li cambi da solo. Valgono sulla pagina dei clienti e dentro il gestionale.
Computer della cassa, tablet, telefono. Niente da installare, si apre e basta.
Come si comincia
Nome del locale ed email. In pochi minuti ricevi il collegamento per entrare: niente da installare, nessuno da aspettare.
Orari, sale e tavoli, i tuoi colori. Chi ha fretta le salta e le fa dopo.
Da mettere su Google, Instagram e il menù. Da quel momento le prenotazioni arrivano da sole.
Da dove viene
Non è un programma pensato a tavolino da chi i ristoranti li ha visti solo da cliente.
È nato all'HIO Oriental Bar di Palermo, che è il mio locale. Lo usiamo da quattro mesi, tutte le sere, con prenotazioni vere e un servizio vero da mandare avanti.
Ogni cosa che c'è dentro c'è perché serviva a noi, e quasi niente è rimasto come l'avevamo immaginato all'inizio: i blocchi da due ore, la planimetria che si legge da due metri, le schede doppie da unire, il promemoria il giorno stesso. Sono tutte cose nate da una serata andata storta.
Te lo dico apertamente perché è il motivo per cui dovresti fidarti, non qualcosa da nascondere: quando qualcosa non funziona, lo scopro io per primo, il sabato sera, con la sala piena.
Quanto costa
IVA esclusa
Oggi non paghi niente.
Si comincia
No. Si apre dal browser, sul computer della cassa come sul telefono. Se vuoi puoi aggiungerlo alla schermata del telefono e si comporta come un'applicazione.
Le prenotazioni le puoi inserire tu, come sul quaderno. Il vantaggio resta: sono tutte nello stesso posto, le vede tutto il personale, e il cliente riceve lo stesso la conferma e il promemoria.
No, decidi tu. Puoi tenerle in attesa e approvarle una per una — due secondi ciascuna — oppure lasciare che si confermino da sole quando c'è posto.
Parte il primo addebito di 49 € più IVA. Se nel frattempo hai disdetto, non succede niente: la disdetta si fa da solo, dalle impostazioni, senza telefonare a nessuno.
No. I dati restano dove sono: prenotazioni, clienti, impostazioni. Se un domani riprendi, ritrovi tutto dov'era.
Tuoi. La rubrica si esporta quando vuoi, e non la usiamo per nient'altro: non mandiamo pubblicità ai tuoi clienti e non li giriamo a nessuno.
Sì, e li cambi da solo in qualsiasi momento. Valgono sia sulla pagina che vedono i tuoi clienti, sia dentro il gestionale che usi tu.
Il gestionale è pronto subito dopo l'iscrizione. La configurazione sono quattro domande: orari, sale e tavoli, colori. Chi ha fretta la salta e la fa dopo.